Sunday, March 11, 2012

Dottor Savini

Continuano per gli studenti del nostro Istituto gli incontri con importanti esponenti di grandi imprese nazionali ed internazionali nell’ambito del progetto “Aziende in Cattedra”, che ha avuto finora un grande successo. 
 Dopo gli interventi, nei mesi scorsi, di Francesco Zonin (vice presidente della omonima azienda vinicola), di Alberto Bertone (presidente di Acqua Sant’Anna) e di Eugenio Camera Magni della Nearchimica di Legnano, lo scorso 7 marzo è stata la volta del Dott. Andrea Savini, dirigente responsabile commerciale dell’area Sud Europa della Pfizer, colosso mondiale del settore farmaceutico.
Partendo dalla nascita del colosso Pfizer, dalla storia del suo fondatore , il nostro relatore ha illustrato i cambiamenti strategici attuati in azienda negli ultimi anni. Attraverso una forte capacità comunicativa, il Dott. Savini ha permesso ai ragazzi del triennio che si affacciano al mondo del lavoro, una riflessione sull’importanza di possedere competenze specifiche e di mettersi in gioco, di essere sempre più competitivi sul territorio italiano e nel mondo, grazie all’inglese quale veicolo di idee, progettualità e strategie di cambiamento.








Sunday, February 26, 2012

Generation Tandem

Eccoci al termine delle due lezioni "alternative" realizzate all'Istituto Fermi, in collaborazione con Universiter di Castellanza.

L'idea prende le mosse dall'Anno Europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni proclamato dalla Commissione Europea per il 2012.

Non è mai troppo tardi per imparare. E’ possibile imparare da tutti, con tutti, costruendo la conoscenza in una rete di scambi che valorizzano le capacità di ognuno. Imparare attraverso la condivisione di esperienze e di capacità è più stimolante e coinvolgente e favorisce il contatto diretto tra le persone, che oggi sembra diventare sempre più difficile. Imparare attraverso lo scambio di conoscenze tra generazioni diverse può diventare un’esperienza motivante per entrambe le parti che hanno così l’occasione di riscoprire il contributo prezioso che ognuno di loro può dare in un dialogo interpersonale e intergenerazionale.

Da questa convinzione è partito l’esperimento di Generation Tandem, il progetto di interazione tra junior e senior students condotto dal gruppo di studenti dei corsi di inglese pre-intermedio e intermedio di Universiter di Castellanza e gli alunni delle classi del triennio del corso Liceo Linguistico Europeo dell’Istituto Paritario ” Enrico Fermi ”. 
Coordinatori del progetto sono le prof. Liliana Rossetti e Sara Sommaruga.

Mercoledì 15 febbraio i senior students di Universiter hanno guidato 6 gruppi " intergenerazionali " che si sono occupati di sei diversi temi, tra i quali giardinaggio, organizzazione di viaggi e conoscenza della struttura di una azienda. La scelta è caduta su temi in cui i senior students hanno accumulato preziosa esperienza nel corso del tempo, un bagaglio di conoscenze di prima mano da comunicare ai giovani.

Mercoledì 22 febbraio è stata la volta dei junior students del Fermi che condurranno 6 attività basate sulla lingua inglese, incentrate soprattutto su lezioni di conversazione, condotte in modo coinvolgente e accattivante.


Dai commenti dei protagonisti traspare entusiasmo e approvazione su tutta la linea. Gli studenti del Fermi si sono distinti per collaborazione, partecipazione, capacità linguistiche, organizzative e collaborative, raccogliendo giudizi molto positivi tra i loro fellow students della categoria senior.


L'esperienza sarà presentata in occasione del meeting transnazionale del Progetto Comenius sulla didattica non tradizionale in preparazione a Castellanza dal 7 al 9 marzo.


Ecco alcune foto delle attività svolte durante il progetto. 










































Monday, February 13, 2012

Re Japan : un evento di Asian Studies Group

Video di presentazione della prima mostra personale dell'artista giapponese Osamu Watanabe ospitata presso Asian Studies Group Milano.

Thursday, February 2, 2012

Acqua Sant'Anna

Mercoledì 1 febbraio si è tenuto l’incontro con il Dott. Bertone , Presidente e fondatore delle Fonti di Vinadio – Acqua Sant’Anna , azienda leader nel settore della vendita delle acque minerali in Italia.
Il Dott. Bertone ha raccontato agli studenti del triennio dell’Istituto la sua esperienza di giovane imprenditore, a partire dalla “ invenzione “ di trovare ed imbottigliare un’acqua minerale buona e  leggera, la cui fonte si trova a 1500 mt di altitudine. Il nostro ospite ha guidato i suoi ascoltatori attraverso le vicissitudini legate all’apertura di una nuova realtà imprenditoriale, sottolineando sempre l’importanza del credere in se stessi e nelle proprie intuizioni e dell’essere risoluti nel perseguire e raggiungere i propri obiettivi.
Particolarmente interessante è stato il messaggio lasciato agli studenti in vista del loro prossimo coinvolgimento nel mondo del lavoro : essere persone serie, preparate, motivate e capaci di pensare alle cose in maniera diversa , “ perché si può pensare e fare ogni cosa in modo diverso “ : è questo infatti il segreto per affrontare e superare gli ostacoli che normalmente emergono sulla strada di chi decide di essere imprenditore. Su questo leitmotiv Bertone ha illustrato anche le scelte aziendali dell’introduzione della robotica nella linea di produzione di Acqua Sant’Anna e la recente apertura a nuovi filoni di consumo, nonché l’investimento su nuovi prodotti dal carattere più “ verde  “, coniugando così imprenditorialità e interessi trasversali dei consumatori e della società, ad esempio il wellness e il rispetto dell’ambiente.














Thursday, January 19, 2012

Allenamento all'attività di SPEAKING in vista dell'esame First Certificate

Oggi, 19 gennaio 2012, è stata svolta con i ragazzi del triennio del liceo linguistico un'attività intensiva di preparazione alla produzione orale in vista dell'esame del First Crtificate. Un'esperta madrelingua del Cambridge ha aiutato i nostri ragazzi ad allenarsi all'esame e mettersi alla prova.

Wednesday, January 18, 2012

Incontro con Nedo Fiano

Oggi, mercoledì 18 gennaio le classi 3^ - 4^ LLE e 4^ IGEA hanno partecipato all’incontro con Nedo Fiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz in occasione della preparazione alla Giornata della Memoria del prossimo 27 gennaio.
La testimonianza dell’ex-deportato ha commosso i presenti e dato spunti di riflessione a studenti e docenti. L’incontro è iniziato con una lunga riflessione personale sull'assurdità di quello che è successo durante la dittatura nazi-fascista.
Fiano ha confessato la sua preoccupazione che prova ogni volta prima di questo tipo di incontri, preoccupazione di riuscire a dire tutto, di riuscire a trasmettere con successo le sue riflessioni.
La disponibilità ad incontrare i ragazzi nasce da ciò che più gli sta a cuore, cioè testimoniare, in modo che le giovani generazioni siano consapevoli dell'accaduto.
Fiano ha poi raccontato la sua esperienza e ha ripetutamente posto l'accento sull'amarezza provata più volte, sui suoi sentimenti di vuoto interiore  di fronte all'indifferenza totale di quelli che dovevano essere amici, ma che al momento delle leggi razziali non hanno battuto ciglio.
Il suo racconto, sicuramente già ripetuto più volte, tradiva ancora forte emozione che è stata comunicata direttamente ai presenti.
Tra i punti salienti del racconto si distingue la fase dell'arresto e del trasferimento al campo di concentramento, e la separazione immediata dalla madre che è stata condotta subito alla camera a gas. La stessa sorte è toccata ai suoi parenti, compreso il figlio di suo fratello, di 18 mesi.
Lui invece si è salvato perché è stato preso dalle SS come interprete ( poiché sapeva il tedesco ) e come cantante.
La realtà del campo di sterminio è stata poi descritta soprattutto a partire dalle sue assurdità,  a partire dal fatto che, se da una parte ogni mattina i prigionieri erano sottoposti a lavoro massacrante,  nella speranza di farli cedere, dall'altra il campo veniva regolarmente “ allietato “ da una musica ritmata; quando una  guardia una volta gli ha chiesto di fare  da interprete, informandosi su quale fosse la sua città, alla risposta "Firenze" la guardia, amando la città di Firenze, ha esclamato: "lieber Freund “ ( caro amico ).
Fiano ha affermato che ancora oggi non riesce a capacitarsi di queste contraddizioni... era stato mandato a morire e quello che poteva essere il suo aguzzino lo chiamava amico.
Dopo la liberazione Fiano si è iscritto alla Bocconi dove ha avuto occasione di mostrare la sua conoscenza delle lingue straniere . Nessuno poteva immaginare che il suo fluente tedesco non fosse proprio frutto di un soggiorno di studio in Germania….